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Sostenibilità

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I campi in erba naturale rientrano nell'area Verde Pubblica Attrezzata (VPA) e svolgono un ruolo importante nella riduzione dell'impatto ambientale causato dall'eccessiva urbanizzazione. Tuttavia, è evidente che i campi naturali situati su terreni agricoli non possono offrire un contributo significativo all'ecosistema se sono soggetti a un uso intensivo e a una scarsa manutenzione.

Campi da gioco Performanti e Sostenibili
Campi da gioco Performanti e Sostenibili

Un indicatore cruciale per la scelta di una tipologia di campo è rappresentato dal numero di ore di gioco. In base al clima e al tipo di terreno, un campo naturale può oscillare tra 4 e 8 ore settimanali, con una manutenzione minima; altrimenti, si formano pozzanghere di fango e il campo diventa rapidamente impraticabile, con buche pericolose.

La mancanza di cultura e di risorse economiche destinate alla manutenzione, unita a un carico di gioco eccessivo su alcuni campi, ha portato gli investitori a ritenere che la costruzione di campi sintetici con riempimento in gomma fosse la soluzione ottimale per affrontare i problemi di gestione.

Allontanando i giovani dai campi naturali deteriorati, anche l'opinione pubblica ha cominciato a vedere il campo sintetico come la migliore alternativa, sebbene i giocatori professionisti abbiano più volte espresso preoccupazioni riguardo alla sicurezza. Un'opzione alternativa alla gomma è rappresentata dai campi in erba sintetica con intaso organico. Tuttavia, è fondamentale integrare un materassino, il quale può alterare ulteriormente le prestazioni di gioco. Inoltre, questa soluzione non elimina i costi legati alla manutenzione, che includono l'arieggiatura, l'irrigazione e il reintegro dell'intaso, il quale tende a consumarsi rapidamente.

La questione della sicurezza sui campi sintetici è complessa e il dibattito è in corso da anni; tuttavia, è chiaro che un numero crescente di atleti professionisti preferisce i campi ibridi naturali, tanto che la FIFA li ha approvati per le competizioni mondiali di calcio.

Nel frattempo, la Commissione Europea ha recentemente aggiornato la normativa REACH, imponendo il divieto di utilizzo del riempimento in gomma per i campi sintetici a partire dal 17 ottobre 2031. Inoltre, dal 2021 è stato introdotto un divieto sull'esportazione di plastica verso i paesi dove non esistono protocolli adeguati per la gestione dei rifiuti. Questa normativa ha comportato un aumento significativo dei costi di smaltimento per i materiali di riempimento dei campi sintetici dismessi, un effetto già avvertito nel 2022.

Infine, gli obiettivi ambientali sono stati integrati nel codice degli appalti, diventando parte essenziale di ogni progetto pubblico e privato futuro.

Qualunque sia il sistema di terreno di gioco scelto, la manutenzione è fondamentale per tutte le tipologie e ha un impatto spesso notevole sulla sostenibilità economica, sociale ed ambientale.

LA TASSONOMIA VERDE E REQUISITI DELLA ECO-SOSTENIBILITA’

La “Tassonomia per la finanza sostenibile”, è stata sviluppata per promuovere gli investimenti del settore privato in progetti verdi e sostenibili nonché contribuire a realizzare gli obiettivi del Green Deal europeo (neutralità climatica entro il 2050).

La Tassonomia ha previsto 3 requisiti che un’attività deve rispettare per essere definita eco-sostenibile:
1. Deve fornire un contributo sostanziale ad uno dei sei obiettivi ambientali.
.2. Non deve arrecare un danno significativo a nessuno degli altri obiettivi ambientali (DNSH).
3. Deve rispettare le garanzie sociali minime.

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