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Campi in erba: OS6 oppure OS24

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I tappeti ibridi sono equivalenti ai naturali
I tappeti ibridi sono equivalenti ai naturali

Era circa il 2006 quando "sulla spinta" di una multinazionale leader del settore delle pavimentazione delle palestre, improvvisamente in Italia, si è deciso di attribuire la categoria SOA OS6 ai campi sportivi in erba sintetica invece della categoria OS24. Errare humanum est, perseverare autem diabolicum. La locuzione latina tradotta letteralmente significa "errare è umano, ma perseverare (nell'errore) è diabolico".

La classificare delle pavimentazioni sportive

Quesito G): Quali siano i presupposti per classificare le pavimentazioni come rientranti nella categoria generale OG3 oppure nelle categorie specializzate OS6, OS24 e OS26.

L'ente anticorruzione che vigila sui lavori pubblici nella Determinazione n.29/2002 del 6/11/2002 nel quesito G, ha risposto come segue.

La risposta dell'ANAC
G) Il quesito di cui alla lettera g) dei considerati in fatto (quali siano i presupposti per classificare le pavimentazioni come rientranti nella categoria generale OG3 oppure nelle categorie specializzate OS6, OS24 e OS26 ) riguarda la classificazione delle "pavimentazioni speciali" ad uso non stradale.
In primo luogo va ricordato che l'Autorità ha più volte precisato (determinazioni 12 ottobre 2000 n. 48, 22 maggio 2001, n. 12, 20 dicembre 2001, n. 25) che a norma delle premesse dell'allegato A al d.P.R. 34/2000 ed all'articolo 72, commi 2 e 3, del D.P.R. 554/1999 le opere generali sono costituite da un insieme di lavorazioni, alcune proprie della categoria medesima e altre appartenenti a categorie di opere specializzate e, pertanto, il fatto che la categoria OG3 contenga nella declaratoria anche le pavimentazioni ha il solo significato che la realizzazione di un intervento stradale comporta anche la esecuzione di lavorazioni di tipo particolare. Quindi il quesito si riduce a stabilire quali pavimentazioni - stante la valenza di lavoro autonomo, inteso come un lavoro che, indipendentemente dalla categoria che identifica l'intervento dal punto di vista ingegneristico nel quale esse sono comprese e dal fatto che la sua descrizione si trova concisamente, indirettamente o in parte compresa anche in una categoria generale prevalente - non hanno bisogno di lavorazioni appartenenti ad altre categorie per esplicare la loro funzione e, pertanto, rientrano nella categoria specializzata OS6, oppure nella categoria specializzata OS24 oppure nella categoria specializzata OS26.
L'Autorità in base alla considerazione precedente e all'analisi delle declaratorie delle tre suddette categorie nonché alle considerazioni contenute nel parere della Commissione Consultiva di cui ai considerati in fatto è dell'avviso che:
a) le pavimentazioni stradali relative ad interventi destinati alla mobilità su gomma, ferro e aerea sottoposti a carichi notevoli, come nel caso delle piste aeroportuali, rientrano nella categoria specializzata OS26;
b) le pavimentazioni sportive di qualsiasi tipo e materiale (ligneo, plastico, metallico e vetroso) relative ad impianti sportivi al coperto ed allo scoperto rientrano nella categoria specializzata OS6, stante la prevalenza della lavorazione di finitura di opera generale;
c) le pavimentazioni sportive in verde rientrano nella categoria OS24;
d) le pavimentazioni stradali relativi ad interventi destinati alla mobilità su gomma, ferro e aerea sottoposti a carichi normali rientrano fra le lavorazioni proprie della categoria OG3.

È ancora da chiarire cosa si intenda per la "finitura di una pavimentazione di opera generale" e cosa si intende per "verde". Il parere dell'ANAC non ha fornito un chiarimento specifico, ma la maggioranza ha interpretato che i campi in erba sintetica, essendo realizzati in plastica, debbano essere classificati nella categoria OS6 così come le piste di atletica leggera.

Nel contesto delle piste di atletica leggera, il termine "finitura" o "rivestimento" assume una importanza significativa, poiché si riferisce a un pavimento in gomma solido, simile a quello in legno o PVC utilizzato nelle palestre. Questo tipo di pavimentazione viene installato in modo simile all'asfalto, ma si distingue nettamente da un sistema in erba sintetica. Quest'ultimo, infatti, è composto da materiali d'intaso mobili, come sabbia, granuli di gomma o intaso naturale, e il manto sintetico è semplicemente posato sulla superficie di gioco, mantenendo la sua permeabilità senza alterare le caratteristiche del sottofondo. Al contrario, un rivestimento di pavimento solido modifica gli obiettivi funzionali della superficie in modo permanente ed irreversibile, salvo la sua completa demolizione.

Ma vediamo di approfondire la questione anche sotto un altro aspetto...

Le categorie SOA delle pavimentazioni

Nella definizione delle categorie SOA lo stesso ANAC definisce quanto segue per le categorie OS 6 e OS 24.

OS 6: Finiture di opere generali in materiali lignei, plastici, metallici e vetrosi
Riguarda la fornitura e la posa in opera, la manutenzione e ristrutturazione di carpenteria e falegnameria in legno, di infissi interni ed esterni, di rivestimenti interni ed esterni, di pavimentazioni di qualsiasi tipo e materiale e di altri manufatti in metallo, legno, materie plastiche e materiali vetrosi e simili.
OS 24: Verde e arredo urbano
Riguarda la costruzione, il montaggio e la manutenzione di elementi non costituenti impianti tecnologici che sono necessari a consentire un miglior uso della città nonché la realizzazione e la manutenzione del verde urbano.
Comprende in via esemplificativa campi sportivi, terreni di gioco, sistemazioni paesaggistiche, verde attrezzato, recinzioni.

In questa situazione, l'ANAC sta affermando che i campi sportivi e tutti i terreni di gioco rientrano nella categoria OS24. Tuttavia, ci si chiede perché l'erba sintetica abbia improvvisamente cambiato categoria. Si tratta forse di una finitura di un'opera generica?

La risposta è NO e Vi spiegiamo il perchè!

Le categorie SOA rappresentano un elemento fondamentale per il settore delle costruzioni, poiché promuovono la qualità e la funzionalità delle opere realizzate. Nel campo delle pavimentazioni, questo significa andare oltre una semplice selezione di materiali, per abbracciare un approccio integrato che considera le esigenze specifiche del progetto, le condizioni ambientali e le normative vigenti. Solo così si può garantire che le pavimentazioni possano preseguire uno scopo e che siano sicure e sostenibili nel tempo.

Ad esempio, osservando la definizione anche delle categoria OG 3 e OS 26 lo stesso ANAC definisce.

OG 3: Strade, autostrade, ponti, viadotti, ferrovie, linee tranviarie, metropolitane, funicolari, e piste aeroportuali, e relative opere complementari
Riguarda la costruzione, la manutenzione o la ristrutturazione di interventi a rete che siano necessari per consentire la mobilità su «gomma», «ferro» e «aerea», qualsiasi sia il loro grado di importanza, completi di ogni opera connessa, complementare o accessoria anche di tipo puntuale, del relativo armamento ferroviario, nonché di tutti gli impianti automatici, elettromeccanici, elettrici, telefonici, elettronici e per la trazione elettrica necessari a fornire un buon servizio all’utente in termini di uso, informazione, sicurezza e assistenza.
Comprende in via esemplificativa le strade, qualsiasi sia il loro grado di importanza, le autostrade, le superstrade, inclusi gli interventi puntuali quali le pavimentazioni speciali, le gallerie artificiali, gli svincoli a raso o in sopraelevata, i parcheggi a raso, le opere di sostegno dei pendii, i rilevati, le ferrovie di interesse nazionale e locale, le metropolitane, le funicolari e le linee tranviarie di qualsiasi caratteristica tecnica, le piste di decollo di aereomobili ed i piazzali di servizio di eliporti, le stazioni, le pavimentazioni realizzate con materiali particolari, naturali ed artificiali, nonché i ponti, anche di complesse caratteristiche tecniche, in ferro, cemento armato semplice o precompresso, prefabbricati o gettati in opera.
OS 26: Pavimentazioni e sovrastrutture speciali
Riguarda la costruzione, la manutenzione o la ristrutturazione di pavimentazioni realizzate con materiali particolari, naturali o artificiali, in quanto sottoposti a carichi e sollecitazioni notevoli quali, in via esemplificativa, quelle delle piste aeroportuali.

Nella categoria OS26 si specifica che i materiali utilizzabili possono essere sia naturali che artificiali; tuttavia, l'obiettivo principale di questa categoria è la costruzione di piste aeroportuali. È evidente che gli aerei leggeri possono operare su superfici in erba, terra o asfalto, ma ciascuna di queste deve rispettare specifiche caratteristiche per garantire la funzionalità richiesta.

CONCLUSIONI

Immaginate ora la situazione in cui un comune decide di trasformare la propria superficie sportiva, passando da un campo in erba naturale a uno sintetico, o viceversa. In questo caso, è necessario modificare la destinazione d'uso o la tipologia di impresa?

È proprio su questo punto che si concentra la questione! Un'azienda specializzata nella costruzione di campi sportivi non dovrebbe dover cambiare categoria SOA ogni qualvolta varia la pavimentazione. E se si volesse realizzare un sistema ibrido, con aree sia naturali che sintetiche? Questo è il motivo per cui è fondamentale evitare di ripetere l'errore che ha caratterizzato il settore dei campi sportivi in erba sintetica negli ultimi 18 anni: la categoria corretta dei campi sportivi in erba naturale, sintetica e ibrida è la OS 24.

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